🎯 Hai stipulato una cessione del quinto tra gli anni 2006, 2007, 2008 e 2009? E’ probabile che tu sia stato vittima di usura

 

Ennesima conferma della Suprema Corte di Cassazione (Cass. 20 agosto 2020, n. 17466), che ha ancora una volta ribadito come, nei prestiti/finanziamenti con cessione del quinto dello stipendio o pensione, anche le spese di assicurazione sostenute dal debitore per ottenere il credito devono essere conteggiate ai fini usura.

 

Le difese della banca

Del tutto infondate, ha precisato la Corte, sono le difese presentate dalla banca, secondo la quale la rilevanza del costo assicurativo ai fini usura sarebbe stata esclusa in quanto:

  • la stipula della polizza non era dipesa da una libera scelta del mutuante, ma dal carattere obbligatorio per legge dell’assicurazione nelle cessioni del quinto (in base al D.P.R. n. 180 del 1950;
  • l’assicurazione doveva reputarsi a favore di entrambe le parti.

 

La sentenza di condanna

Sconfessando le tesi sostenute della finanziaria, la Cassazione ha stabilito che:

  • il carattere obbligatorio dell’assicurazione nelle cessioni del quinto (prevista dal D.P.R. n. 180 del 1950, art. 54) è irrilevante;
  • tali assicurazioni sono ad ogni modo volte a garantire non il cliente, bensì il mutuante (la società finanziaria), nel caso in cui per qualsiasi ragione venga a mancare la disponibilità dello stipendio del mutuatario.

Ma, ancora oltre, la rilevanza del costo assicurativo ai fini usura è indiscutibile in base all’ art. 644 del codice penale: i Giudici hanno infatti precisato che tale norma (come novellata dalla legge n. 108 del 1996), ha esattamente “il fine di impedire tanto prevedibili, quanto agevoli, aggiramenti del divieto di applicazione di interessi usurari, a prescindere dal nome con il quale il contratto qualifica la dazione (assicurazione, ecc.)”.

L’art. 644 c.p. stabilisce infatti che “Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito”.  E, nel caso delle cessioni del quinto, per i Giudici “non è dubbio che il costo assicurativo sia una spesa collegata alla “erogazione del credito“.

 

Cosa puoi fare, se hai stipulato una cessione del quinto e temi di essere stato vittima di usura?

Anche alla luce degli ultimi orientamenti della Cassazione il nostro consiglio, specie se hai stipulato una cessione del quinto o una delega di pagamento tra gli anni 2006, 2007, 2008 e 2009, è quello di far verificare la regolarità dei costi e degli interessi applicati dalla finanziaria: in caso di superamento del tasso usura, il rimborso a cui hai diritto potrebbe superare i 10.000 euro.